MaiuscoLe abusate

Gennaio 21, 2008

Ma quanti inchini, quante reverenze, quante maiuscole affettate appuntiscono gli scritti di lavoro:

Gentile Cliente, Le scriviamo per informarLa che La Sua richiesta ci è pervenuta…

Troppo? Credo di sì. Anche nelle lettere commerciali le piogge di maiuscole hanno fatto il loro tempo. Nelle email , poi, fanno crepare dal ridere. Eppure questa deformazione professionale è dura a morire. La manterrei, al massimo, per il Padre Eterno (se volete).

Io seguo una regola di carattere generale: l’iniziale maiuscola per i nomi propri e per i nomi comuni usati come propri. Ad esempio:

  • Il cavaliere (se è un comune cavaliere)
  • Il Cavaliere (se è proprio lui, avete capito bene)

Perciò, gentile azienda, io non le faccio il torto di adularla con ecatombi lettere capitali. Ma lei non mi illuda di essere il Cliente, perché so che sono uno tra i tanti.

La maiuscola dove la metto?

In italiano l’uso della maiuscola è piuttosto contenuto. E necessaria con:

  • qualsiasi parola dopo il punto o all’inizio di un paragrafo, capitolo, testo ecc.
  • i nomi propri di persone, animali, luoghi geografici, enti ecc.: Francesco, Giovanni, Fido, Torino, Piemonte.

E inoltre con:

  • gli appellativi professionali, ma solo quando sostituiscono il nome proprio: il Cavaliere, l’Avvocato, il Dottore… mai quando lo accompagnano: il dottor Bianchi, il cavalier Bernardi, l’avvocato Rossi.
  • i nomi di feste e ricorrenze (Natale, Capodanno, Pasqua…), i nomi dei secoli (il Novecento, il Settecento…) e di periodi storici (il Rinascimento, il Medio Evo, le Guerre Mondiali) ma non i nomi di mesi e giorni della settimana (gennaio, lunedì).
  • i nomi di corpi celesti (Marte, Giove, Sirio…). Però sole, terra e luna si scrivono minuscoli al di fuori di contesti scientifici (ho la luna storta, una giornata di sole…).
  • le lettere che formano una sigla (CGIL, RIAA ecc.), se non sono talmente familiari (Fiat, Rai…) da essere sentite come parole a sé stanti.

In pubblicità e sul web la maiuscola è invece sempre meno usata anche a inizio frase. Era prevedibile, visto che in molti casi sulla rete (domini, indirizzi email, motori di ricerca) non c’è differenza tra maiuscole e minuscole. Non ci vedo nulla di male, a patto che siano testi molto brevi. La maiuscola è utilissima per adocchiare l’inizio di una frase all’interno di un paragrafo.

Per approfondimenti vi rimando alla Crusca.

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