Ehi, leggi qui
Febbraio 19, 2008Nei titoli non andrebbe mai il punto, soprattutto alla fine. Ma la scrittura non è matematica: rompere la regola una volta tanto può dare uno scossone al lettore e fargli leggere anche regolamenti noiosi come la normativa sulla privacy.
Come in questa pagina di Google in cui mi sono imbattuto ieri, dove un titolo in rosso con due punti fermi mi ha inchiodato allo schermo.
Ovviamente la soluzione funziona nell’estrema pulizia e leggerezza di Google.
Tags: punteggiatura, punto, regolamenti, titoli


Febbraio 21, 2008 a 1:40 pm
Quelli di Google sanno fare le cose pr bene, come recitava una vecchia pubblicità